Alla Faccia di After Effects! :)

Eccomi qui per proporvi un altro video, questa volta l’elaborato non mi vede coinvolto nella parte creativa, il mio lavoro si è limitato semplicemente alla color correction per ottenere un effetto alla Schindler’s List (vi ricordate la bimba col cappotto rosso?).
Ora guardate il video e provate ad immaginare cosa voglia dire frame-by-frame animare una maschera su ognuno dei due piedi…
Enjoy it:)

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Romagna ti amo (e sì, ti odio anche)

Ritornato per due giorni nella mia terra natia, ritornato al mare di sabato pomeriggio, ritornato a giocare a beach tennis.
Dio come mi manca il mare a Milano, Dio come mi manca la sabbia.

Terminata questa nota estremamente poetica/patetica vi porto un video di un compagno di corso a mio avviso molto carino, un’animazione realizzata principalmente in motiongraphic e illustrator.

dopo questo video semplice e divertente ve ne posto un altro che è sempre divertente, ma a guardarlo bene tutt’altro che semplice 🙂


mi ha conquistato la freschezza e la simpatia realizzata tramite questo aspetto cartoonesco e anche piuttosto infantile, a voi che ne pare?

ps:infine vi posto qui la foto di un acquisto che ho fatto a Londra durante il mio ultimo soggiorno…viene direttamente dagli anni ’70, gira in 8mm, è ancora funzionante…e io la amo! 🙂

Comunicazione di servizio #1

Vi avverto che il video SOLDATI SEMPLICI DEL CIELO è momentaneamente non visibile per una rimaneggiamento che stiamo effettuando, appena avrò sistemato, sarà di ritorno:)

Good morning

Svegliato da poche ore, in fase di studio ammorbante, vi posto, come regalo del buongiorno, un video visto ieri notte in un pub.
Notevolissimo, secondo voi come è stato realizzato? E non ditemi disegnando per terra perchè secondo me è impossibile…

I am

Ieri sera stavo guidando; la strada, i contorni delle case, tutto sfilava lento e noioso. Gli alberi infogliati e le luci dei lampioni che sfumavano le persone. Guidando pensavo a come il niente fosse parte di me, a come tutto questo caos che ci avvolge e ci sconvolge altro non sia che un piccolo moto confusionario in un universo tutto sommato tranquillo, che nemmeno si accorgerebbe della mia mancanza. Guidavo e intanto pensavo a quante sciocchezze ci confermiamo ogni giorno nella mente, a quanti inutili accessori ci servono per poter esser un niente.
Ci pensavo e mi chiedevo che senso avesse tutto questo. Mi domandavo se per caso questa vita non fosse altro che un frangersi e ritirarsi di onde e di maree…ciclico, monotono, tutto sommato scontato.
Dentro l’anima ti senti un impeto che sembra dover esplodere; senti come sia inaccettabile che alla fine tutto questo non abbia significato. Avverti chiaramente come questa eventualità non è nemmeno concepibile; ti rendi conto del fatto che ti stai dimenando come un ridicolo animale.
Mentre guidavo mi sembrava di avvertire questo nulla tutto intorno a me, mi sembrava di sentirlo fuoriuscire da me. Io ero il nulla; io ero la disperazione.
Troppo inutile anche per lanciarsi a tutta velocità contro un muro.
Troppo inutile per permettermi la vanità di un suicidio.
Troppo insignificante per aver questo impeto di forza.
Quale forza dovrei dimostrare? Quale forza dovrei fare esplodere? Io… io che sono semplicemente io, nella mia insulsaggine, nella mia semplicità. Io che continuo ad avvertire il nulla senza il coraggio di accettarlo. Io che ho capito quanto sia meschino tutto questo; io che sono troppo leggero; io che mi mordo le vene. Io che spero nella fortuna, in un angelo forse, in un sentire diverso da quello di ieri. Che spero in un colpo di scena che so non esistere.
Io in un’esaltazione sempiterna delle mie debolezze e dei miei difetti.
Io che non sono fedele perché troppo debole.
Io che non sono leale perché troppo debole.
Io che non sono umano perché troppo debole.
Io che non sono, perché troppo debole.
E intanto rimani con lo sguardo fisso sul niente, sui consigli che non vuoi ma che ti vengono comunque dati. Sui suggerimenti di chi pensa di poterti dire la parola giusta. E tu vorresti semplicemente qualcuno che ti facesse sentire vivo, senza voler niente per sé. Qualcuno disposto a concedersi come un’amante o forse come una puttana. Qualcuno che ti permetta di fare scempio di lei senza poi chiederti il conto…senza poi domandarti ragioni.
E intanto rimani con gli occhi umidi puntati sul senso di infinita insoddisfazione della tua vita.
E intanto rimani lì, solo, leggero, troppo leggero. Rimani a chiederti tutto questo dove può condurti. Dove può portarti la coscienza di questa condizione che dilania e viene ogni notte dilaniata.
Rimani lì, così, senza un senso, senza più domande, senza più nessuna risposta che non sia un’altra domanda.

Kieslowski ti voglio bene

Sono tornato a Milano…wow direte voi…beh lo dico anche io…

Tutto ricomincia così come lo avevo lasciato: la stazione, la metro, il mac sempre acceso, iTunes sempre a strillare…però mi sono trasferito.
E smettere di dire wow per favore!!

Oggi posto una breve showreel realizzata interamente in After Effects per l’esame (ovviamente) di After Effects.

Oggettivamente nulla di che, il video era inteso più che altro a testare le mie capacità di gestione del software.
Dopo questo video ne posto un altro ben più significativo: un’animazione realizzata insieme ai miei due cari amici Alberto e Eleonora (qui e qui i loro rispettivi blog, e qui una loro foto) che ci è costata ore, giorni, e soprattutto notti di fatica.
Questo corto inizia ad avere un qualche valore, penso soprattutto dal punto di vista tecnico, in quanto l’abbiamo relizzata in animo ma con disegni a carboncino (per chi usa animo sarà facile capirne la difficoltà).

Toccata e fuga in D minore

In un assolatissimo mattino di settembre (anche troppo per i miei gusti visto che io sono qui in casa a studiare) vi porto un video realizzato dallo statunitense O’Reilly. Un animazione in tecnica mista, un vero gioiello a mio avviso, che balla sul limite tra intrattenimento e arte.
Dura dieci minuti, per molti di voi, i fanatici del punta-clikka-apri un’altra pagina, sarà troppo lungo; ma se posso permettermi di darvi un consiglio guardatelo. Guardatelo guardatelo e guardatelo perchè è davvero qualcosa di unico.

Ne approfitto poi per comunicarvi che ho aggiornato la sezione video con un po’ di materiale di repertorio e che, nei prossimi giorni posterò sia una breve showreel dei miei lavori in after-effects e anche un video che sto realizzando come rielaborazione del mediometraggio “The Cost of Living”.

Creativitown 2.0

Nasce, anzi rinasce oggi questo piccolo blog autonomo e intimamente personale.
Re-style effettuato, mi preparo a mettere in mostra i risultati del mio primo anno di accademia (e della mia prima estate da universitario).
Video, immagini, foto, scritti, ma anche news e opinioni personali.

29 agosto, nuova pasqua per il mio blog. Tutti pronti, partenza…

(Intanto come primo regalo vi lascio il trailer di un film che aspetto con impazienza e che credo sia quantomeno interessante..  )